Saman, il cugino in carcere: «Io non c’entro nulla». E si avvale della facoltà di non rispondere

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IkramSi avvalso della facolt di non rispondere ma ha reso spontanee dichiarazioni, ha detto che non c’entra nulla con la sparizione ma collaborer con il pm per spiegare i suoi movimenti. Sono le parole dell’avvocato Luigi Scarcella: lui che difende il Ikram, il cugino di Saman Abbas, la ragazza pakistana sparita da oltre un mese. La speranza che il parente “cedesse” subito e confessasse il possibile luogo della sepoltura del cadavere, dunque, al momento cade, anche se gli inquirenti si aggrappano a “quella voglia di collaborare e spiegare i propri movimenti”.

Nel video con lo zio e la zappa

Il 28enne accusato di omicidio premeditato in concorso e occultamento di cadavere assieme allo zio Danish Hasnain – ritenuto l’esecutore materiale -, all’altro cugino Nomanulhaq Nomanulhaq e ai genitori Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, tutti indagati e latitanti. Il cugino era stato arrestato il 28 maggio in Francia mentre tentava di raggiungere la Spagna. Marted stato consegnato alle autorit italiane a Ventimiglia. Al fianco di Ijaz nella casa circondariale c’ l’avvocato Scarcella, appunto, al quale ieri il pachistano ha conferito l’incarico di fiducia assieme all’altro legale Domenico Noris Bucchi, che invece si trova al palazzo di giustizia. Ci sar anche un interprete di lingua `punjabi. Ijaz era comparso nel video delle telecamere di sorveglianza che lo riprendeva – assieme allo zio e all’altro cugino – mentre con le pale si dirigevano verso i campi, presumibilmente per scavare la buca dove seppellire il corpo, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti

11 giugno 2021 (modifica il 11 giugno 2021 | 11:23)

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