Afghanistan, atterrato a Washington il primo volo con gli interpreti ex collaboratori degli Usa

Must Try

WASHINGTON – Il primo volo di evacuazione di interpreti afgani e altri collaboratori dell’esercito americano in Afghanistan, è atterrato venerdì all’aeroporto internazionale di Washington Dulles.

Afghanistan, il dramma degli interpreti: “Nessun futuro a Kabul per noi. C’è l’esilio o la morte”

di

Francesco Bussoletti

15 Luglio 2021

Un aereo di linea che trasportava 221 afgani, tra cui 57 bambini e 15 neonati, secondo il documento ottenuto da Associated Press, è arrivato in territorio Usa nelle prime ore di questa mattina. I voli di evacuazione sono stati organizzati per il reinsediamento degli ex traduttori che sono a rischio di morte per le ritorsioni da parte dei talebani, per aver lavorato con militari e civili americani.

L’inviata di Al Jazeera da Kabul ha riferito che l’ambasciata degli Stati Uniti in città è stata “molto prudente” sulla notizia dei voli di evacuazione. “Ci hanno detto che sono incredibilmente preoccupati per la sicurezza e la privacy di questi interpreti”, scrive l’emittente qatarina.  “Sono preoccupati della fuoriuscita di informazioni sulla  logistica e su chi sono queste persone e come stanno uscendo. Si metterebbe a rischio il loro futuro”.

Afghanistan, interprete dell’esercito Usa decapitato dai talebani

23 Luglio 2021

Washington  ha annunciato che sono circa 750 gli afgani a cui è stato già aèpprovato il visto Usa, con una stima di 1.750 persone, incluse le famiglie. In 20 mila ex collaboratori  hanno chiesto l’evacuazione nell’ambito del programma di visti speciali per immigrati del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Alcune stime suggeriscono che il numero totale di potenziali sfollati potrebbe raggiungere i 100 mila, contando i membri famigliari.

 

Argomenti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Latest Recipes

More Recipes Like This