Cesena, muore Pio, storico custode dello stadio: carro funebre in campo, lacrime e applausi

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Il carro funebre che entra in campo, ne percorre tutto il perimetro e poi devia verso il centro per inchinarsi di fronte al pubblico. Dentro il feretro di Pio Gallinucci, fondatore, presidente e quindi anima della Polisportiva Fiorenzuola di Cesena. Non era un credente e aveva chiesto che il carro, dopo essere uscito dalla camera mortuaria, passasse sotto casa sua prima di dirigersi al campo.

Carro funebre in campo

Lacrime e applausi al passaggio del feretro, un tributo sincero di decine persone ieri che non erano riunite in chiss quale stadio ma solo all’ombra del “Dino Manuzzi” che appare mastodontico ai lati della ferrovia Rimini – Bologna, grande quanto un tempio che mette quasi soggezione ma anche speranza per i piccoli calciatori del Fiorenzuola: perch, sempre all’ombra dello stadio romagnolo si stendono anche un campo da calcio, un campetto per i tornei, e un altro campo polivalente che ospita anche partite di basket oltre che a due campi da tennis. la favola delle piccole polisportive di provincia e quindi anche di quel calcio che nasce dalle strade prima che i suoi talenti calchino talvolta i palcoscenici pi prestigiosi. Ieri una delle polisportive che compongono questo straordinario universo, la Fiorenzuola Tnt, ha pianto Pio Gallinucci morto a 84 anni mercoled e da quel giorno ne raccoglie l’eredit.

Il calcio di strada

La storia della Polisportiva Fiorenzuola Tnt stata fondata nel 1980 ma inizia molto prima, addirittura negli anni ’60: “nel 1980 – racconta Marcello Zangoli per anni segretario della Polisportiva – venne fuori una legge secondo cui tutte le societ dovevano regolamentarsi. stato un atto dovuto. Pio alla fine degli anni ’60 inizi a promuovere l’attivit sportiva nel quartiere di Fiorenzuola in un’area che chiamava il “campiono””. E che poi anno dopo anno diventato un centro polifunzionale. “Tutto per merito suo. Era un tipo burbero ma che dava l’anima per la comunit: ora c’ chi gioca a pallacanestro, chi a calcio chi a tennis. Non allenava, non giocava di solito ma aveva a cuore che la gente lo facesse e praticasse sport senza perdonare chi poteva approfittare di ci che lui metteva a disposizione. All’inizio lo aveva fatto per il bene del quartiere, in modo che i ragazzi fossero aiutati a trovare un senso al loro tempo libero”.

Il campo a lui dedicato

Ma Gallinucci conosciuto anche come “il custode dello stadio”. Fino a una manciata di anni fa dava una mano anche allo staff del “Dino Manuzzi, dove gioca il Cesena (squadra che di recente ha militato anche in Serie A) per tirare a lucido il prato prima delle grandi partite. Del resto proprio sui campi della Polisportiva sono nati alcuni talenti bianconeri. Come Fabio Cucchi che gioc nel Cesena e poi in Serie A. Quanto al grande Pio, riferimento dell’universo calcistico cesenate, presto gli intitoleremo il nostro centro polisportivo di quartiere.

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17 luglio 2021 (modifica il 17 luglio 2021 | 07:32)

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