Lugo dice addio al mago Jabba, re del freak show: era malato da tempo

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Il palco era completamente suo da quando pronunciava le parole Venghino signori venghino. Aveva la capacit di proiettare il pubblico nel suo mondo, lui, cos vulcanico, istrionico. Uomo del circo con tutto il suo fascino, un grande illusionista, un artista completo. Si congedato dal palco ma non dai ricordi dei tanti che lo hanno conosciuto ed applaudito Piero Ustignani, in arte Jabba, lughese doc. E’ morto il primo dell’anno, all’et di sessant’anni, dopo una lunga malattia. I funerali dell’imprenditore circense il 5 gennaio a Lugo, Ravenna.

Freak show nelle piazze e in tv

Con le sue esibizioni e il suo freak show aveva girato le piazze d’Italia ed era finito anche sul piccolo schermo, in trasmissioni come Italia’s Got Talent di Canale 5. E per due volte pure nel Guinnes dei primati: nel 2008 con il collega Walter Rolfo per il maggior numero di conigli estratti da un cilindro (addirittura 300), quindi nel 2011 per il pi alto numero di bicchieri di vetro rotti allo stesso momento durante un numero di illusionismo, e cio 66. Non erano poi mancate le collaborazioni con circhi importanti, dal Phenomena Circus, al Paranormal, al Circo di Mosca. Importante anche la sua collezione di cimeli e attrezzi di scena introvabili.

Il suo ultimo messaggio

In tantissimi in queste ore stanno postando messaggi di ricordo per Ustignani, sconvolti dalla notizia. Amici, colleghi, gente comune che si stringono attorno alla famiglia, a figli e nipoti. E condividono l’ultimo scritto del lughese che era riuscito ad ammaliare grandi e piccini. La Magia pi grande che ho fatto quella di avere tutti voi che mi avete dimostrato tanto amore e tanto affetto…e non solo oggi ma specialmente durante la mia vita felice le sue parole di addio, con cui si congedato dalla scena della vita. Anche se m’immaginavo e speravo in un finale diverso (pi da Mago Jabba) vi chiedo di non piangere per me. Io ho vissuto una vita fantastica pieno d’amore (la mia famiglia i miei figli e i miei meravigliosi nipotini). Certo avrei voluto stare ancora anni con loro ma il destino ha deciso cos. E ancora, l’esortazione: Non piangete per me …anzi cercate di sorridere pensando ai momenti vissuti con tutti voi pieni di amicizia, di vero divertimento e spesso di follia. Le sue parole ancora a rassicurare famiglia e amici. “Io sono Il Mago Jabba. Ammaestro le blatte , domo i serpenti e i ragni velenosi. Da domani il mio spettacolo lo far in mezzo alle nuvole dove angeli e pappagalli volano insieme”. E il paragone con il covid. “Una persona muore solo quando viene dimenticata e io lo so. Sono peggio del Covid, vi ho contagiato positivamente ma non esiste vaccino che vi liberer di me, sar il vostro ricordo pi pazzo e bizzarro il vostro pensiero “freak” per sempre. Vi voglio bene amici miei. Venghino signori venghino”.

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5 gennaio 2022 (modifica il 5 gennaio 2022 | 10:55)

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