Lepore: «Una giunta metropolitana e non tremerò sui cantieri»

Must Try

Un momento dell’intervista dei capiredattori delle testate bolognesi al candidato del centrosinistra Matteo Lepore nel corso della Festa dell’Unit (foto Nucci/Lapresse)

Una squadra di governo larga per una coalizione larga. Sar una giunta metropolitana, sul modello delle grandi citt europee. L’impegno a spostare l’ufficio del sindaco nei quartieri ogni mese, per occuparsi in prima persona di temi come sicurezza, pulizia della citt e ascolto dei cittadini. Un messaggio netto al Pd di Bologna: Deve essere il partito delle persone, non delle infrastrutture. E una stoccata, ancora pi forte, alla minoranza dem in rivolta per l’esclusione dalla lista del Pd: Gli unici “ribelli” che mi piacciono sono quelli della montagna. C’ spazio per stare dentro il partito e dare una mano, questa la vera unit.

Parla come futuro sindaco

Matteo Lepore si prende il palco della Festa dell’Unit con le spalle larghe di chi ha sette liste dietro e una pioggia di sondaggi che lo spinge oltre il 60%. E nonostante la prudenza del caso, parla gi come il futuro sindaco di Bologna. Senza esitazioni, o tremori, di fronte alle sfide alle porte. Se avessi paura di fare il tram, il Passante e le infrastrutture che quelli che mi hanno preceduto hanno scritto su documenti, non partirei neanche. Non tremer.

Le domande dei caporedattori

L’intervista con i caporedattori delle testate locali, solitamente riservata al sindaco, quest’anno tutta per il candidato. La sala Nilde Iotti si riempie di circa 300 persone, che mezz’ora prima hanno assistito alla presentazione delle liste schierate per il candidato del centrosinistra. E dire che un anno fa, sotto i tendoni del Parco Nord, quando Lepore lanci il suo manifesto l’aria era gelida. Mi era stato detto che alla Festa non si dovevano fare comizi, all’inizio un po’ di contrasto c’ stato… poi, cucendo con ago e filo, sono arrivate sette liste, tantissimi candidati e un Pd che secondo me sar fortissimo. A patto, avverte il candidato guardando il segretario Luigi Tosiani in prima fila (assente il sindaco Virginio Merola), che il Pd capisca una cosa: Deve essere il partito delle persone, non delle infrastrutture. Vanno fatte, portiamo a casa il risultato, ma a volte abbiamo troppo discusso delle cose di ferro e troppo poco di quelle che hanno un cuore e due occhi. Sui nomi di una eventuale squadra di governo, Lepore non si sbilancia. Ma dal palco ribadisce pi volte un impegno: Far la squadra pi grande che Bologna abbia mai conosciuto. Non solo una giunta composta da 10 assessori del Comune, ma anche da figure incaricate nella Citt metropolitana che, anche se la legge non me li fa chiamare cos, per me saranno assessori. Un segnale politico all’hinterland, ma anche una soluzione per alleggerire le inevitabili pressioni che una coalizione larghissima avr sulla composizione della squadra dopo il voto.

Le scarpe consumate

Si parla del rapporto con Merola. Ho imparato molto da Virginio, siamo diversi dal punto di vista caratteriale e da come facciamo politica, per questo abbiamo lavorato bene insieme. Ma credo sia giusto ci siano approcci diversi. Io voglio un essere sindaco di strada, dice Lepore, mostrando orgoglioso la suola delle scarpe consumate dalla campagna elettorale. Una corsa lunga un anno, con un obiettivo scritto a lettere cubitali sul programma. Bologna progressista e democratica. Un’indicazione anche politica rispetto al contesto nazionale, ci tiene a sottolineare il candidato dem in tempi di larghe intese a Roma. Sullo strappo con l’area riformista ed ex renziana del partito, esclusa dalle candidature, nessun rimpianto. Un conto il congresso del Pd, dove giusto che tutti abbiano rappresentanza. Un conto candidarsi nelle istituzioni, non roba da corrente di partito ma da progetto politico. Infine una presa di posizione sui referedum sull’eutanasia e la cannabis: Ho firmato il primo, non il secondo. Serve un vero progetto, non basta dire legalizziamo.

La newsletter del Corriere di Bologna

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Bologna e dell’Emilia-Romagna iscriviti gratis alla newsletter del Corriere di Bologna. Arriva tutti i giorni direttamente nella tua casella di posta alle 12. Basta cliccare qui.

19 settembre 2021 (modifica il 19 settembre 2021 | 08:35)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Latest Recipes

More Recipes Like This